Hai sicuramente sentito o letto i termini “Upskilling”, “Reskilling”, “Redeployment”…ma cosa significano veramente? Quali sono le differenze tra questi tre PROCESSI?

Conoscere questa differenza ci permette di realizzare interventi e percorsi formativi veramente in linea con gli obiettivi e i bisogni della nostra azienda. Capiamo di quale dei 3 processi c’è bisogno e di conseguenza progettiamo.

Vuoi chiarirti le idee in poche parole?Ecco una brevissima spiegazione.

UPSKILLING, RESKILLING E REDEPLYMENT
UPSKILLING, RESKILLING E REDEPLYMENT
Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

REDEPLOYMENT:
Quando il ruolo attuale di una persona sta scomparendo e la persona deve spostarsi in un ruolo diverso, per il quale potrebbe già avere buona parte le competenze richieste, così come nessuna.
ES: Devo passare dal team di training al team di progettazione training.

In questo caso, è importante parlare con le persone da spostare e con le persone con cui andrà a lavorare. Bisogna chiarire molto bene quali sono le competenze, in termini operativi, che saranno assolutamente necessarie, quali esistono già e quali saranno da sviluppare. Solo a questo punto il processo formativo verrà organizzato efficacemente.

RESKILLING:
Quando una persona sta costruendo un’abilità diversa o un insieme di abilità per essere in grado di eseguire un ruolo diverso o significativamente in evoluzione.
ES: Devo passare dalle vendite in presenza alle vendite in remoto.
Oggi, questo significa creare percorsi (più o meno formali) di APPRENDIMENTO CONTINUO. Il mondo cambia troppo in fretta, le mansioni cambiano troppo in fretta. Non si può più “aspettare un anno per poi fare il corso a tutti insieme”. Tra 6 mesi potrebbe già essere tardi per sviluppare una piccola ma importante skill che può cambiare i risultati di business.
Creare questi percorsi non è semplice, ma potete sempre chiedere aiuto a noi.

UPSKILLING:
Quando una persona sta costruendo un livello più alto di competenza in un’abilità o in un insieme di abilità per eseguire meglio il ruolo attuale.
ES: Devo continuare a fare selezione, ma voglio accrescere il mio bagaglio di strumenti per il recruitment.

Anche qui, nessuno può più sperare di cavarsela per sempre con le skill apprese in accademia o durante i primi apprendistati. Tutti dobbiamo crescere ed evolvere. La responsabilità di HR è quella di FACILITARE questi percorsi. AIUTARE e SPINGERE le persone a migliorarsi e ad esplorare, fornendo loro gli strumenti ed i contenuti per farlo.
Che cosa significa operativamente?

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